Less is more ma a volte less is less

Quando il minimalismo diventa mancanza

Less is more è un mantra che ha riscosso un grande successo negli ultimi anni in molti ambiti, dal design all’architettura. Non ha risparmiato neanche la comunicazione digitale.

Sull’onda di questo successo abbiamo assistito al fiorire di siti minimalisti: poche pagine, poco testo, poche immagini, pochi colori, insomma less less less.

Ma se da una parte il less is more ha certamente contribuito a cancellare alcune abitudini del vecchio web, che presentava invece una sovrabbondanza di immagini, colori e a volte addirittura suoni, e ha dato un forte aiuto alla semplificazione della user experience e della navigabilità, dall’altra parte ha dato il via ad una serie di siti-fotocopia ultra minimali, talmente tanto less che alla fine è venuta meno anche l’identità stessa del brand che il sito doveva presentare.  

Nel gioco delle sottrazioni in nome dell’ordine e dell’eleganza non dobbiamo dimenticare di comunicare con chiarezza quello che siamo ai nostri clienti o ai fruitori del nostro sito. Quindi ad esempio, se può aver senso eliminare gli infiniti elenchi di servizi, ricchi di descrizioni tecniche e particolareggiate, non possiamo invece fare a meno di alcuni elementi che creano la nostra identità. Sono le risposte alle nostre domande fondamentali: chi siamo, cosa facciamo, perché lo facciamo. Se le prime due domande sono per forza necessarie, l’ultima domanda è invece stata dimenticata e sacrificata in nome del less is more.

La risposta a perché lo facciamo però è spesso l’elemento chiave nella costruzione della nostra identità di brand, quello che ci dà una spinta in più, il tratto emotivo che supporta la filosofia aziendale stessa. Non presentare correttamente questa informazione nella nostra comunicazione digitale ci priva di un’identità piena e concreta, che motiva e sorregge molte scelte aziendali altrimenti di difficile comprensione.

Insomma va bene less is more, ma senza ritagliare la nostra identità per incasellarla in schemi preconfezionati spesso troppo piccoli per descrivere davvero.

La coerenza e la completezza dell’identità di brand ripagheranno.


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